

Il bar di Savino Il bar di Savino aveva una tettoia ricoperta da una vegetazione disordinata, qualche pianta rampicante, o una vite forse, e due ante di legno verniciate di verde per il pendant, e perennemente aperte alle quali erano affisse le insegne dei gelati; a destra c’era il jukebox che fungeva da bastone all’attesa…

Il circo di Rosetta. Ma tu guarda dopo la saùna che ricordo che me dovevo andà a sceje. Il flusso di coscienza a volte trova delle resistenze. Spesso si tratta di qualche misura di affetto che pretende una pausa, il tempo di trovare le parole, il pennello e i colori adatti. “I first met Dean…

Non ho particolari ricordi delle mie medie. Uno però è assai vivo, e non perché ne ricordi circostanze e aneddoti, me perché ne ricordo il clima emotivo. Fu il mio primo assaggio di libertà, la prima volta che nessuno mi obbligava ad andare a letto nell’intervallo della prima serata, la prima volta che facevo colazione…

Secondo Procopio di Cesarea fu lo stesso Dio, la sua saggezza, la sophia, a consentire alla popolazione di Costantinopoli, nel 532 d.C. durante il regno di Giustiniano, di dare alla fiamme la basilica di Santa Sofia eretta da Teodosio II nel 415 d.C.: “Lui permise loro di compiere quest’empietà, sapendo in anticipo che quel tempio…
