Ombre Gialle

Il bar di Savino Il bar di Savino aveva una tettoia ricoperta da una vegetazione disordinata, qualche pianta rampicante, o una vite forse, e due ante di legno verniciate di verde per il pendant, e perennemente aperte alle quali erano affisse le insegne dei gelati; a destra c’era il jukebox che fungeva da bastone all’attesa … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Il circo di Rosetta. Ma tu guarda dopo la saùna che ricordo che me dovevo andà a sceje. Il flusso di coscienza a volte trova delle resistenze. Spesso si tratta di qualche misura di affetto che pretende una pausa, il tempo di trovare le parole, il pennello e i colori adatti. “I first met Dean … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Rosetta Casale, secondo l’Annuario d’Italia, guida generale del Regno di Bontempelli, trovasi in bella situazione, steso in collina, con fertile suolo e aria saluberrima. Sembra più la descrizione di un luogo di cura che di un Paese del Regno d’Italia, con una piscina al centro, anziane donne in accappatoio, e uomini sdraiati con un monocolo … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Cinzia Vito faceva il meccanico. Lo chiamavano Garibaldi perché era nato nel Delaware, e a trentun’anni, venuto a Casale per le vacanze insieme al padre casalese, s’era innamorato di Anita, l’aveva corteggiata con il portafogli gonfio di dollari, e sposata il giorno del ringraziamento, o forse per via del barbiglio rosso che gli spuntava appena … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Ombre gialle Wanda La prima automobile che ho guidato era una FIAT 128 di colore giallo. Ricordo solo il suo colore intenso, quello di un limone. Forse avrò imparato a distinguere il giallo dagli altri colori guardando la figura di un limone, invece che del sole, o forse il colore di quell’auto ha modificato il … More Ombre Gialle