Ombre Gialle

L’ultima cena La sfogliata formaggio e pere non l’avevo mai mangiata prima di conoscere Lina. Ci eravamo conosciuti ad un compleanno di un bambino, figlio di amici comuni. I compleanni dei bambini, da parecchi anni, sono diventati una delle occasioni in cui i padri e le madri chiedono scusa ai figli per una vita e … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Il bar di Savino Il bar di Savino aveva una tettoia ricoperta da una vegetazione disordinata, qualche pianta rampicante, o una vite forse, e due ante di legno verniciate di verde per il pendant, e perennemente aperte alle quali erano affisse le insegne dei gelati; a destra c’era il jukebox che fungeva da bastone all’attesa … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Il circo di Rosetta. Ma tu guarda dopo la saùna che ricordo che me dovevo andà a sceje. Il flusso di coscienza a volte trova delle resistenze. Spesso si tratta di qualche misura di affetto che pretende una pausa, il tempo di trovare le parole, il pennello e i colori adatti. “I first met Dean … More Ombre Gialle

Barometro

Mia madre ha detto spesso che la cosa che non perdonerà mai ai suoi genitori è di non averla fatta studiare. Mia madre è nata nel 1941, durante il fascismo, in una parte del Paese dove l’arretratezza culturale non aveva bisogno del Duce per tenere la donna confinata nelle mura domestiche e lontana dalle aule … More Barometro

Silence

Questo blog era nato per i miei figli, per lasciare loro qualche parola, qualche testimonianza della nostra vita, del nostro reciproco cambiarsi, nella consapevolezza che gli anni avrebbero inevitabilmente costruito silenzi, se non muri. Ed era nato nel solco di un sentimento di precarietà che mi accompagna dai tempi del liceo. E’ stato ai tempi … More Silence

Ombre Gialle

Rosetta Casale, secondo l’Annuario d’Italia, guida generale del Regno di Bontempelli, trovasi in bella situazione, steso in collina, con fertile suolo e aria saluberrima. Sembra più la descrizione di un luogo di cura che di un Paese del Regno d’Italia, con una piscina al centro, anziane donne in accappatoio, e uomini sdraiati con un monocolo … More Ombre Gialle

Ombre Gialle

Cinzia Vito faceva il meccanico. Lo chiamavano Garibaldi perché era nato nel Delaware, e a trentun’anni, venuto a Casale per le vacanze insieme al padre casalese, s’era innamorato di Anita, l’aveva corteggiata con il portafogli gonfio di dollari, e sposata il giorno del ringraziamento, o forse per via del barbiglio rosso che gli spuntava appena … More Ombre Gialle