Quelli che restano

Amo viaggiare, amo leggere. Una delle ultime letture mi ha raccontato della coincidenza tra sei tradizioni di pensiero, tra neoplatonismo, vedanta, buddhismo, kabbalah, taoismo e sufismo: tutte propongono un itinerario, un viaggio, nel quale l’assoluto, l’en, l’atman-brahman, il wuji, si determina nella molteplicità degli oggetti e dei fenomeni naturali, la physis, il nirmana kaya, lo … More Quelli che restano

U2

Torino, 6 agosto 2010: ”ma non ti sei stancato di vedere sempre lo stesso tour?”, mi aveva chiesto mia sorella prima che partissi. Sorrideva. Sentivo la sua voce: “Return of The Stingray” e “Beautiful Day” erano cessate da poco. Avevo pensato che se The Claw fosse rimasto illuminato a giorno sarebbe stato segno di una … More U2

Namasté

Studium e punctum. Il rigore, la coerenza stilistica, nella fotografia, come nella scrittura, e le emozioni che la fotografia e la scrittura evocano sono un discorso aperto, un discorso che riguarda, per usare un binomio abusato, e violentato, lo studium, l’informazione che un qualsiasi linguaggio offre, il messaggio intenzionale dell’autore, e il punctum, la ferita … More Namasté

Dreams and Visions

“Alla fermata Zoo del metrò, un impiegato, invece di dire il nome della stazione, improvvisamente ha gridato: “Terra del Fuoco”. Berlino? Lisbona? Quando? Ci sono posti che sono dovunque e sempre. La stazione della metro di Lisbona di Alcantara-Mar, come mille altre stazioni delle metropolitane in giro per il mondo, è uno di quei posti … More Dreams and Visions

Havel havalim

Viaggiare da Marrakesh a Essaouira permette d’osservare un Marocco diverso da quello offerto dai cataloghi delle agenzie di viaggio, un villaggio brulicante di bici, di motorini affollati e precari, di gente seduta ai bordi della strada che sembra avere l’unico impegno d’osservare  la vita che scorre dalla periferia caotica e affollata della metropoli nei campi di … More Havel havalim