Quelli che restano

Amo viaggiare, amo leggere. Una delle ultime letture mi ha raccontato della coincidenza tra sei tradizioni di pensiero, tra neoplatonismo, vedanta, buddhismo, kabbalah, taoismo e sufismo: tutte propongono un itinerario, un viaggio, nel quale l’assoluto, l’en, l’atman-brahman, il wuji, si determina nella molteplicità degli oggetti e dei fenomeni naturali, la physis, il nirmana kaya, lo … More Quelli che restano

U2

Torino, 6 agosto 2010: ”ma non ti sei stancato di vedere sempre lo stesso tour?”, mi aveva chiesto mia sorella prima che partissi. Sorrideva. Sentivo la sua voce: “Return of The Stingray” e “Beautiful Day” erano cessate da poco. Avevo pensato che se The Claw fosse rimasto illuminato a giorno sarebbe stato segno di una … More U2

A Christmas Carol

Una serata difficilissima, come ogni Natale. Lo spirito del Natale passato ogni anno viene a trovarmi, e non serve sbarrare porte e finestre. Sono allergico all’agrifoglio. E lo spirito del Natale passato è indubbiamente sadico che’ strofinandomi l’agrifoglio sulla pelle in modo che le cicatrici prendano fuoco non ha alcun intento didattico. Egli -Dickens usa … More A Christmas Carol

Christmas (Baby Please Come Home)

Christmas (Baby Please Come Home) è una canzone del 1963 scritta Phil Spector, Ellie Greenwich e Jeff Barry che parla d’un tema che mi è caro, quello del ritorno a casa delle persone che si ama per festeggiare il Natale. Delle numerose versioni di questa canzone amo quella degli U2 (https://www.youtube.com/watch?v=mmZBC92pgrE), incisa negli anni migliori … More Christmas (Baby Please Come Home)

The trip

“Sai papà, quando ero piccola, ed il cielo era come è adesso, grigio, e poi all’improvviso s’apriva un poco, e da quel buco azzurro filtrava un raggio di sole che sembrava solido, come una strada…io pensavo che in qualche casa nascesse un bambino”. La foto di Greta e Conny, questa foto di Greta e Conny, … More The trip

Cento passi

Si racconta che tra i Greci quel famoso Ateniese, Temistocle, fu di una saggezza e di una intelligenza incredibilmente grandi; si dice che a lui si avvicinò un uomo dotto e particolarmente colto e gli promise che (gli) avrebbe insegnato l’arte della memoria, che allora per la prima volta veniva divulgata; avendo(gli) egli domandato che … More Cento passi

I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo

L’uomo ed il linguaggio sono coessenziali. Secondo Robin Dunbar il linguaggio, meglio, la sostituzione del linguaggio alla pulizia reciproca della pelle propria delle scimmie, dovuta all’insufficienza di tale prassi come strumento conservativo della coesione sociale nel momento in cui i gruppi di individui divennero troppo numerosi, è stato ciò che ha consentito lo sviluppo dell’encefalo … More I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo

Presentazioni

Mio padre è morto il 1 settembre 2003. Non è morto come si dovrebbe morire, non ha semplicemente chiuso gli occhi. La sue morte è durata due anni. Due anni, e ogni giorno si portava via un pezzo di carne e d’anima di quello che io continuavo a vedere, sotto la scorza d’un omone con … More Presentazioni